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post consapevolezza

9 BUONE ABITUDINI PER AUMENTARE LA TUA CONSAPEVOLEZZA

Si fa un gran parlare di consapevolezza, io stessa nomino questa parola ripetutamente nei miei post e durante le sessioni di coaching che conduco.

Ultimamente però mi sono chiesta se non stessi dando per scontato il significato di questo termine e per assodato che ciascuna di noi sappia cosa voglia dire essere consapevole.

E così ho deciso di fermarmi un attimo e proporti un ripasso generale, un po’ come si fa quando si rientra a scuola dopo un lungo periodo di vacanza!

Ti va di fare questo passo indietro con me?

 


Consapevolezza di sé: la chiave per migliorare la propria vita

Essere consapevoli di noi stesse significa conoscerci a fondo e sapere come “funzioniamo”.



Vuol dire cogliere le nostre sfumature, riconoscere le nostre qualità e i nostri difetti, capire su quali risorse fare leva per migliorare, mettere a fuoco i nostri obiettivi e superare gli ostacoli attingendo ai nostri talenti e al nostro potenziale.

 

Conoscere noi stesse inoltre ha diversi vantaggi, perché ci permette di:

  • avere più chiaro cosa sia meglio per noi, cosa vogliamo e prendere decisioni più facilmente,
  • conoscere e rispettare nostri bisogni,
  • essere in sintonia con noi stesse, con ciò che proviamo e pensiamo e, di conseguenza, anche con gli altri,
  • attivare le nostre risorse nascoste di fronte a una difficoltà o a un cambiamento da attuare,
  • essere più determinate,
  • affinare l’ascolto (verso noi stesse e gli altri),
  • comunicare in maniera più efficace e assertiva nel rispetto dei nostri bisogni e di quelli altrui (per approfondire questo punto, leggi il mio post “Puoi anche dire no: come affermare te stessa con un monosillabo“),
  • passare da una condizione di passività a un ruolo attivo e protagonista della nostra vita: essere consapevoli significa essere in grado di assumerci la responsabilità delle nostre azioni, di prendere delle decisioni e compiere delle scelte per migliorare,  soddisfare i nostri bisogni e realizzare i nostri desideri,
  • avere chiari i nostri limiti e sapere se e come superarli,
  • riconoscere i nostri successi,
  • riconoscere di avere bisogno di aiuto e riuscire a chiederlo,
  • accorgerci di come agiamo e reagiamo alle situazioni e capire se e come modificare i nostri atteggiamenti,
  • migliorare la nostra autostima e la fiducia in noi stesse consolidata dalla soddisfazione di piccoli traguardi quotidiani (che finalmente riusciamo a vedere!).

     

Il primo passo per poter star bene con noi stesse, quindi, è accrescere la nostra auto consapevolezza.

 

Conoscersi è fondamentale per capire quali sono le nostre necessità, i nostri punti di forza e di debolezza, le priorità, i  valori e le nostre emozioni. E, di conseguenza, il nostro modo di relazionarci agli altri e di affrontare la vita.

 

Sì, perché consapevolezza significa prendere atto del proprio modo di essere, rimanendo connesse con la realtà che ci circonda, con la percezione che gli altri hanno di noi e con quanto influenziamo chi ci sta intorno con i nostri comportamenti e atteggiamenti.

 


Come aumentare la tua auto consapevolezza con il coaching

La consapevolezza di sé può essere conquistata anche grazie a piccole abitudini che, praticate nel quotidiano, possono aiutarci a maturarla e ad aumentarla.

 

Prova anche tu:

 

1. Fatti delle domande: spesso agiamo con il pilota automatico inserito. Per metterci in ascolto di noi stesse invece è necessario fermarci, osservarci e farci delle domande.
È importante non dare nulla per scontato, non solo di ciò che ci accade o riguardo chi ci sta intorno, ma soprattutto rispetto a noi stesse.
Chiediti perché fai ciò che fai, se va bene te, se riesci davvero a esprimere ciò che pensi o se stai semplicemente reagendo in modalità passiva agli eventi.

 

2. Sospendi il giudizio che normalmente fa da filtro e non ti permette di avere un filo diretto con ciò che provi e pensi.
Osserva te stessa e le tue azioni con benevolenza e, se devi rimproverarti, fai attenzione a non etichettarti (l’espressione “Faccio schifo!” ti dice qualcosa?!) e non considerarti sbagliata su tutta la linea. Rimani concentrata sull’eventuale errore e prova a coglierne i risvolti positivi, le lezioni che puoi apprendere grazie al tuo sbaglio.
Il rischio di buttare tutto alle ortiche è dietro l’angolo, lo so, ma vale la pena concedersi di sbagliare e riprovarci.
Ah, una volta che lo avrai fatto con te, allenati a farlo anche con gli altri!

 

3. Chiediti “Per chi lo sto facendo?”: spesso ci mettiamo da parte e lasciamo che gli altri prendano il primo posto. Invertire la tendenza non significa essere egoisti, ma capire che la persona più importante della tua vita sei tu.
Come suggerivo nel post “7 modi per allenare l’accettazione”agisci solo su ciò che è davvero importante per te, chiediti sempre “Per chi lo sto facendo, per me o per gli altri?”.

 

4. Domandati se i tuoi bisogni sono soddisfatti: parti dai tuoi bisogni per legittimare le tue azioni. Chiediti di cosa hai bisogno, cosa puoi fare per soddisfare le tue necessità e cosa puoi chiedere agli altri per riuscire a farlo. Questo tema è centrale in un lavoro di conoscenza di sè: puoi approfondirlo leggendo gli articoli che ho scritto bisogni che trovi qui e qui.

 

5. Ricordati la tua motivazione: un altro modo per conoscersi a fondo è rimanere focalizzate sulla propria motivazione, sul proprio perchè. La parola motivazione ha in sè due termini, “motivo” e “azione”, ecco perchè essere motivate ci ispira e ci spinge ad agire in maniera consapevole, sempre presenti a noi stesse.

 

6. Chiediti come ti senti e come ti vuoi sentire: le emozioni sono custodi di messaggi importanti e sviluppare la sensibilità che serve a coglierli può dare svolta alla nostra vita. Comprendere le nostre emozioni ci aiuta a conoscere noi stesse, a sapere di cosa abbiamo bisogno, cosa ci fa star bene e cosa no, perchè quello delle emozioni è un linguaggio diretto che il nostro corpo usa per comunicare con noi.
Come ti vuoi sentire? Come puoi lasciare che le emozioni che vuoi provare facciano da guida alle tue azioni quotidiane?

 

7. Abbandona i pregiudizi: i pregiudizi sono schemi mentali che ci impediscono di vivere a pieno e consapevolmente le nostre esperienze e le relazioni con gli altri. Sono come un filtro che mettiamo tra noi e il mondo.
Fare una “autoanalisi” per capire quando le nostre azioni e i nostri pensieri sono vittima di questi clichè è un modo molto efficace per prendere coscienza dei nostri pregiudizi.
Prima di vivere un’esperienza, ti accorgi di avere già dei pensieri pre-costituiti? Passi il tempo a giudicare gli altri dai loro comportamenti? Sei sempre certa di avere la verità in tasca?

 

8. Vivi nel momento presente: smetti di rimuginare e concentrati sul qui ed ora. Questo è l’unico momento che hai a disposizione per essere felice, per vivere la tua vita.
Per farlo puoi ricorrere a diversi espedienti, come concentrarti sul respiro e sul corpo, ridurre il più possibile le distrazioni e imparare a godere di ogni attimo che hai a disposizione. Come?
Portando l’attenzione a ciò che fai, dal guidare l’auto, al mangiare, chiedendoti come ci fa sentire e come puoi trarre il meglio da ogni esperienza.

 

9. Prenditi cura di te: prova a passare dal “devo” al “voglio”. Fai ciò che più ti dà energia e ti nutre, mettiti al centro e prenditi cura di te come atto di amore per te stessa.
Tu esisti e questo è un modo molto efficace per rendertene conto!

 

 

Essere aperte alla conoscenza di noi stesse può richiedere molto lavoro e a volte anche molto coraggio, è vero.
Ma è uno sforzo che ci darà una ricchezza inestimabile, quella che deriva dal legame profondo con noi stesse e con gli altri, la ricchezza delle relazioni autentiche e di una vita vissuta all’insegna del coraggio di essere se stesse.

 

Cosa ne pensi? Sentivi anche tu il bisogno di questo ripasso?
Quanto ti senti consapevole in questo momento della tua vita, da uno a dieci?
Fammelo sapere nei commenti o scrivimi a patrizia@patriziarcadi.it

 

E se vuoi ricevere altri spunti di riflessione ed esercizi di coaching per accrescere la tua consapevolezza, clicca qui e iscriviti alla mia newsletter [In punta di spine].
Potrai scaricare gratuitamente “Sfumature di imperfezione”, la guida per conoscere e apprezzare le tonalità di imperfezione che fanno parte della tua vita.

alla prossima!

Patrizia

Ph Marion Michele su Unsplash

 

Patrizia Arcadi

Sono Patrizia Arcadi, La Coach Imperfetta: ti aiuto ad accettare e accogliere l’imperfezione, riscoprendo il coraggio di essere te stessa. Lavorando con me potrai: sentirti più sicura di te e delle tue decisioni nella vita privata e nel lavoro, metterti al primo posto senza sentirti in colpa, riconoscere il tuo valore, dire la tua con sicurezza, apprezzarti e star bene con te stessa.

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