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PERCHÉ É IMPORTANTE STABILIRE I TUOI CONFINI

(E un esercizio per imparare a farlo)

 

Tra i tanti esercizi su cui ho lavorato durante il Master in Coaching uno di quelli che mi ha colpito di più è stato quello sui confini.

Confesso che prima di allora non mi ero mai soffermata ad approfondire questo concetto, anzi, a dirla tutta fino a quel momento non solo avevo trascurato i miei confini e fatto molto poco per farli rispettare, ma soprattutto ero stata poco consapevole di quali fossero.

Per molto tempo quindi avevo taciuto il mio pensiero e i miei bisogni per adeguarmi agli altri, mettendomi io stessa in secondo piano, per poi sentirmi invasa o poco considerata.

 

Per definire i nostri confini è necessario appellarci ai nostri valori, ai nostri principi, a ciò che per noi traccia una linea chiara tra ciò che accettiamo e ciò che non accettiamo.

 

Il confine è ciò in cui crediamo e che vogliamo sia rispettato tradotto nelle nostre condizioni, le nostre regole del gioco.

Capire i nostri confini è uno strumento potentissimo di conoscenza di noi stesse perché da questi discende la consapevolezza che ci porta ad affermare “Io sono una persona che…”.

 

Mi piace pensare che questa frase (e il nostro atteggiamento che ne consegue) sia il mezzo con cui poniamo i nostri paletti a come vogliamo essere viste, trattate, considerate, a come vogliamo che gli altri si rivolgano a noi o gestiscano particolari argomenti o situazioni.

 

Come si traduce un mio valore in un confine?

Ti faccio un esempio: uno dei miei valori cardine è la diversità intrinsecamente legata ai concetti di integrazione e di rispetto dell’altro e questo delinea molto chiaramente un mio confine.

 

Quindi, affermare che “Io sono una persona che non accetta le discriminazioni e le disuguaglianze sociali” e comportarmi di conseguenza è il mezzo di cui dispongo per dire la mia, per dire cosa tollero e cosa invece non accetto e questo impatta in modo determinante non solo sulle relazioni che ho, ma anche sulle mie scelte di vita e sul mio modo di vedere me stessa e il mondo.

 

Capire quali sono i limiti e i confini che ci caratterizzano significa non solo conoscersi a fondo, guardarsi dentro, ascoltarsi, ma anche avere il coraggio di dire la propria, di compiere scelte, rispettarle e farle rispettare, di essere come si è, coerenti con i propri valori.

 

In poche parole, autentiche.

 

Ed è qui che spesso nascono le difficoltà. Nel timore di non essere capite e accettate se esprimeremo il nostro parere, se chiederemo di rispettare un confine per noi invalicabile.

 

Ed è sempre qui che noi per prime mandiamo all’aria i nostri confini e i nostri principi, spesso tacendo, rimanendo nelle retrovie o agendo in maniera incoerente rispetto ai nostri principi, mettendoci la maschera pur di non essere la voce fuori dal coro, pur di far parte di qualcosa, pur di non essere diverse.
Pur di non essere noi stesse.

 

Così facendo però stiamo solamente “spostando la battaglia” dentro di noi, in un terreno di gioco che – essendo il più prezioso – dovrebbe essere invece salvaguardato e rispettato.

 


Quali sono i vantaggi di confini stabiliti molto chiaramente

Lavorare sui propri confini può sembrare faticoso, soprattutto se per molto tempo hai avuto la tendenza ad adattarti agli altri e alle loro condizioni.

Quindi, se ti ritrovi spesso incapace di dire ciò che pensi o di cui hai bisogno, voglio spronarti a lavorarci su lasciandoti un elenco di vantaggi che derivano dalla definizione chiara e dal rispetto dei tuoi confini.


1. Maggiore consapevolezza:
Riflettere sui tuoi confini e di conseguenza su di te, ti aiuta a definirti come persona e a capire meglio le dinamiche che spesso ti ritrovi a vivere.

 

2. Comunicazione efficace e assertività: comprendere i tuoi confini e accettarli ti permette di decidere come porti e come comunicare te stessa. Ti aiuta a parlare di te e a dire al mondo chi sei.

 

3. Chiarezza nei rapporti con gli altri: riuscire a capire che persona sei dice anche come vuoi essere trattata, dice ciò che ti piace e ciò che non ti piace, fa capire agli altri fino a che punto possono spingersi e fino a che punto sei (o non sei) disposta a spingerti tu.

 

4. Rispetto: sviluppare e comunicare i confini è uno strumento potente per rispettare te stessa e farti rispettare. È come mettere un filtro che lascia andare le situazioni spiacevoli e lascia passare invece solo le situazioni e le persone positive capaci di rispettare chi sei.

 

5. Decisioni coraggiose: capire ciò su cui si fonda la tua personalità ti consente di scegliere da che parte stare e quindi di allenare il coraggio e la capacità di prendere decisioni e di assumerti la responsabilità delle conseguenze.

6. Autostima più solida:  ultimo, ma probabilmente primo in ordine di importanza, porre dei paletti ti aiuta ad accrescere e consolidare la tua autostima, a sentirti più sicura nelle relazioni con gli altri, forte della coerenza delle tue azioni con i tuoi pensieri, bisogni e valori.

 

Prova anche tu

Ecco un esercizio che potrà esserti utile nella definizione dei tuoi confini:

 

1. Fai una lista dei tuoi valori.

2. Scrivi i pilastri della tua vita: ciò che per te conta di più, ciò che per te è imprescindibile.

3. Elenca le tre priorità della tua vita, ciò che per te viene prima di tutto.

4. Chiediti:
– Come mi sento quando qualcuno non rispetta i miei valori e le mie priorità?

– Quali sono le condizioni (le situazioni, gli argomenti, le persone) in cui mi sento a mio agio?

– Quali invece quelle in cui non mi sento a mio agio?

5. Traduci tutti questi elenchi e risposte nei tuoi confini, completando queste frasi per aiutarti:

– nella vita voglio che/non voglio che…
non mi piace/mi piace quando/che gli altri…
– per sentirmi a mio agio io/gli altri
accetto/non accetto che…

6. Disegna il tuo spazio personale che vuoi sia rispettato e definiscine il perimetro.
“Picchettalo” come si fa con le tende da campeggio.
Per ogni picchetto indica un tuo confine:
– picchetto/confine 1
– picchetto/confine 2
– picchetto/confine 3
– ecc

Puoi andare avanti finchè vuoi: la tenda è la tua e sei solo tu a decidere con quali e quanti confini picchettarla!

Sei in preda a un attacco di pigrizia? CLICCA QUI e scarica il foglio di lavoro che ho preparato per te!

 

Ora ti è più chiaro quali siano i tuoi confini? Fammelo sapere nei commenti!

Hai difficoltà a definirli? Scopri il percorso di coaching Accogli chi sei e fissa con me un incontro conoscitivo gratuito scrivendomi a patrizia@patriziarcadi.it .

 

Ti aspetto!

 

Ph Randy Fath su Unsplash

 

 

 

 

Patrizia Arcadi

Sono Patrizia Arcadi, La Coach Imperfetta: ti aiuto ad accettare e accogliere l’imperfezione, riscoprendo il coraggio di essere te stessa. Lavorando con me potrai: sentirti più sicura di te e delle tue decisioni nella vita privata e nel lavoro, metterti al primo posto senza sentirti in colpa, riconoscere il tuo valore, dire la tua con sicurezza, apprezzarti e star bene con te stessa.

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